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Stemma Città di Accumoli

Accumoli                                     

 

Cenni storiciArteManifestazioni

Informazioni

Comune montano in provincia di Rieti,  nel Lazio, che conta intorno a settecentoventi abitanti, ai confini con le Marche, l'Umbria e l'Abruzzo.

Dedito particolarmente all'agricoltura e alla pastorizia fa oggi parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Il territorio comprende diverse frazioni e località:

Accumoli, Cassino, Cesaventre, Colleposta, Collespada, Fonte del Campo, Grisciano, Illica, Libertino, Macchia, Poggio Casoli, Poggio d'Api, Roccasalli, San Giovanni, Terracino, Tino, Villanova, Località Madonna delle Coste.

 

 

 Accumoli, come dice il nome (ad-cumulum = al colmo, in cima), sta in groppa a un alto sperone roccioso (m 858 s.l.m.) ammantato di verde, alla confluenza del torrente Pescara con l'ampia valle del Tronto, che si va restringendo man mano che il fiume s'inoltra nel Piceno. Alle spalle, monti che salgono gradatamente verso l'orizzonte, dispiegando boschi e praterie; di fronte, Pizzo di Sevo (m 2419), con la testa nell'azzurro o tra le nuvole, le spalle e i fianchi erbosi, più in basso alberi e poi selve e fresche vallate, segnate qua e là da grumi di case, e ancora più giù, nel fondo, quasi invisibile, il fiume, a ricevere le acque precipitose della montagna. Al di là di Pizzo di Sevo, nel vasto scenario dei monti della Laga, svetta il Gorzano (m2458), la cima più elevata del Lazio. In lontananza, a nord-est, solitario e imponente, si staglia il Vettore (m 2478).

Per la fierezza della sua gente, Accumoli è stato nel passato uno dei castelli più eroici tra quanti erano schierati alla frontiera tra Stato pontificio e Regno di Napoli. Mai ha perso la sua libertà per un fatto d'armi e nessun assalitore, italico o straniero, può vantare d'averlo espugnato o sottomesso. Al Risorgimento nazionale ha dato un uomo come Salvatore Tommasi, patriota e senatore del regno; alla scienza lo stesso Salvatore Tommasi, clinico di fama mondiale e Antonio Nibby, grande archeologo; al foro Ulisse Moscati, giudice di Beatrice Cenci, e tanti altri.

Oggi di quel prestigioso passato conserva imponenti silenziosi ricordi nella massiccia torre civica e soprattutto in alcuni palazzi , tra i più monumentali e significativi del Lazio rurale e che a ragione si sono imposti all'attenzione degli studiosi. Tutto questo nella cornice di una natura alpestre di grande fascino e suggestione, non ancora raggiunta del turismo di massa, né deturpata del cemento. Le sue palesi e segrete bellezze, le sue acque, la sua fauna, il verde, la frescura, i paesaggi sconfinate, le asperità e le dolcezze del suo vario e intatto territorio attendono il turista e il naturalista in ceca di scoperte e di riposo. Qui davvero ci si può appartare e ricrearsi.

(porzioni di testo tratte da "Il canto della Serena")

 

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Alta Montagna Bio s.s. di Katia D'Apostolo,Loc. Madonna delle Coste,2

 02011 Accumoli (RI), P.I. 01032290577

Pica Guido 3478294588 picaguido@hotmail.it

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Aggiornato il 09 aprile 2010                                                                                                                                                     

 

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